mercoledì 22 maggio 2013

Organizzarsi da soli i compiti delle vacanze

Oggi vorrei parlare di compiti.
Che per molte mamme siano una disperazione è cosa assodata, ma per me sono una vera fissazione.
Sarà che durante l'anno ho pochissimo tempo a disposizione per seguire Diavoletto con la calma e l'attenzione che vorrei,  con l'arrivo delle vacanze nutro questa assurda fantasia di riuscire a sederci insieme e fare un bel ripasso con calma.
L'anno scorso alla fine della prima elementare (si lo so, ora si chiama scuola primaria ma a me piace ancora chiamarla così), fui presa alla sprovvista dal fatto che le maestre decisero di non dare compiti. In realtà ci segnalarono poi un libro, assolutamente facoltativo, da prendere se volevamo fargli fare un pò di ripasso ma sinceramente non mi è piaciuto per niente: tanti disegni e poca sostanza!
Quest'anno mi sono messa per tempo a cercare su internet, ed ho trovato una miriade di siti davvero ben fatti, così ho deciso che non prenderò il libro delle vacanze che ci hanno proposto anche quest'anno ma utilizzerò le risorse che messe a disposizione dalla rete.
Nel caso ci fosse qualche altra mamma fissata come me, lascio qui sotto qualche link dei siti che ho trovato più interessanti, ma ce ne sono davvero tantissimi altri:

- per quanto riguarda le materie scientifiche (matematica-scienze-geografia) il sito www.lannaronca.it è davvero completo.

- per italiano, storia ecc, segnalo www.arisimarialuisa.it , www.maestrasandra.it e  www.lapappadolce.net.



mercoledì 8 maggio 2013

San Gimignano


Il tempo non si è ancora stabilizzato del tutto e alterna giornate tipicamente estive con altre piovose e fredde .
Come non approfittare allora di una bellissima domenica soleggiata e calda per una gita fuoriporta?
Visto che non ci eravamo organizzati, abbiamo optato per una destinazione che non fosse troppo lontana e la scelta è caduta su San Gimignano.
Famosa per le sue numerose torri (nel periodo d’oro ne erano presenti ben 72, oggi ne sono rimaste 16),  San Gimignano è un borgo medioevale che sorge sulle colline poco distanti da Siena.
Il centro storico si è mantenuto pressoché intatto nel suo aspetto trecentesco ed è davvero bello.
Gli amanti dell’horror si divertiranno a visitare il museo della tortura (se non ho visto male ce ne sono ben due all’interno del centro storico, uno vicino all’ingresso da porta San Matteo e l’altro vicino a Porta San Giovanni).



A tutti consiglio di salire sopra la torre Grossa da cui si gode un vista mozzafiato del centro storico e della valle circostante 













 e di andare alla Rocca di Montestaffoli, altro punto panoramico bellissimo da cui ammirare la città.
















Informazioni pratiche:
Inutile annoiarvi con dati storici che magari nemmeno vi interessano e di cui comunque la rete è fonte inesauribile. L'unica informazione utile che ritengo di dover aggiungere riguarda il parcheggio: sia che proveniate da Nord che da Sud, il mio consiglio è quello di parcheggiare al parcheggio Giubileo (P1) che, nonostante sia quello un po’ più lontano dal centro storico, è sicuramente il più economico (€ 1,5/h max giornaliero €6) ed è collegato al centro da un servizio navetta (passa ogni 15 minuti) al costo di € 1 a persona (bimbi fino a 10 anni gratis).

martedì 23 aprile 2013

Make a Wish

Da bambina era un gioco che facevo spesso: raccoglievo un soffione, chiudevo gli occhi, esprimevo un desiderio e soffiavo più forte che potevo. Se i ciuffi si staccavano tutti il desiderio si avverava, altrimenti si riprovava.
Col tempo ho scoperto che il soffione in questione è il frutto del Tarassaco (o Dente di Leone), una pianta dalle mille virtù.
Ma non è di queste virtù che volevo parlare oggi.
Oggi mi stavo invece chiedendo come mai quando mio figlio , ripetendo gli stessi gesti che facevo io da bambina, mi porge un soffione e mi dice di esprimere un desiderio, io non so cosa desiderare. E’ assurdo , eppure è così.
Se escludiamo desideri scontati tipo essere tutti in salute, e pensiamo a cose più banali , a desideri più tangibili, anche a cose che vorremmo avere (come mi dice sempre Diavoletto), io non so cosa desiderare.
E non perché abbia già tutto (benché sia una persona fortunata che ha molto), ma credo dipenda dal fatto che non mi sono più soffermata ad ascoltarmi. 
Intrappolata nella routine di giornate frenetiche e sempre uguali, ho smesso di chiedermi cosa voglio fare e mi sono lasciata semplicemente trasportare dagli avvenimenti senza cercare di dargli la direzione che piacerebbe a me.
E la cosa peggiore è che ho smesso anche di sognare ed ho lasciato che la mia parte razionale e programmatrice prendesse il sopravvento e si infiltrasse in tutti gli aspetti delle mia vita, dalla programmazione delle vacanze (dove ci può anche stare), all’educazione di mio figlio (dove sicuramente dovrei dare più spazio all’emotività).
Quindi il mio progetto per i prossimi mesi sarà quello di fare incetta di soffioni e cercare di riscoprire i miei desideri !


Make a Wish













mercoledì 10 aprile 2013

Planning dreams....

Quest'anno la primavera non si decide ad arrivare e tutte le belle gite fuoriporta che avevo intenzione di fare stanno pericolosamente slittando in avanti con il rischio di rimanere chiuse nel cassetto, dato che quando arriva l'estate Superuomo non lo si riesce a smuovere dalla spiaggia !
Per tirarmi un pò sù il morale stò già pianificando la nostra vacanzina estiva. Stavolta ho lasciato decidere la meta a Superuomo e lui ha scelto Londra.
Londra è stata la prima vacanza che abbiamo fatto insieme, nel lontanissimo 1993 (vent'anni fà !!!!).
Era gennaio, e me la ricordo (come da manuale)  piovosa, umida e fumosa.
Ma ricordo anche dei parchi splendidi, con gli scoiattoli che venivano a margiarti proprio vicino ai piedi e dei musei da perdere la testa , dove passavi un'intera giornata senza neanche accorgertene.
Rispetto ad allora tante cose sono sicuramente cambiate , così stò già studiando - e sognando - l'itinerario che faremo, considerando che stavolta con noi ci sarà anche il nostro Diavoletto e mia nipote diciottenne.
Non vedo l'ora !!

PS: se vi và di lasciare qualche suggerimento su cosa visitare, sarà sicuramente bene accetto !

lunedì 18 marzo 2013

Lucca

"Il viaggio verso la scoperta non consiste nel visitare nuovi posti, ma nell'avere nuovi occhi"

Lo diceva già Proust quasi un secolo fà e lo si sente ripetere continuamente perciò, data la mia struggente voglia di viaggiare ma l'altrettanto struggente mancanza di "tempo, soldi, voglia del consorte (che ogni tanto la domenica vorrebbe accasciarsi sul divano invece di dovermi seguire nelle mie scorribande)" , ho deciso di mettere in pratica questa massima.
Mi sono resa conto che , mentre quando vado a visitare una città nuova cerco sempre di informarmi su cosa di interessante, particolare, divertente questa città possa offrirmi, quando si tratta di andare in posti che già conosco e che dò quindi per "scontati", non mi informo su niente e spesso scopro, troppo tardi, di essermi persa una manifestazione che poteva essere interessante.

Così un paio di domeniche fà, giusto prima che arrivasse questa perturbazione che ci ha portato 20 giorni consecutivi di pioggia (e che ancora non è finita), appena finito di pranzare ho trascinato marito e figlio a Lucca , dopo essermi velocemente documentata sulle cose più interessanti da vedere.


E' successo così che sono salita per la prima volta su Torre Guinigi , la più famosa torre di Lucca , particolare perchè sulla sua sommità è stato allestito un giardino pensile con alcune piante di leccio.


 
 
 
 Bellissino l'interno tutto a mattoncini, e belli anche i numerosi quadri che rappresentano scene di vita medievale.


 




Dalla cima della Torre si può ammirare il centro storico di Lucca, con Piazza Anfiteatro e la Torre delle ore.


 
 
 

 
 
Scesi dalla torre ci siamo resi conto che si era già fatto tardi per riuscire a visitare anche le altre cose, perchè appena arrivati Diavoletto si è voluto fermare un bel pò al parco giochi vicino Porta Elisa, così ci siamo incamminati per le viette del centro, senza seguire un percorso preciso, ci siamo fermati a far merenda nella scenografica piazza Anfiteatro,
 
 

poi, passeggiando sotto le mura per ritornare alla macchina, abbiamo cercato di guardare la città con un occhio diverso, e l'abbiamo trovata davvero bella!


 
 

 
 


 
 
 
 
 
Quando arriverà finalmente la primavera voglio prendermi tutto il tempo che merita per essere visitata con calma, perchè ci sono ancora un sacco di posti che voglio vedere.

 

martedì 12 marzo 2013

Chi lascia la via vecchia per la nuova....

In queste ultime settimane, nella nostra scuola c’è stato un po’ di scompiglio.
Abbiamo infatti appreso che dal prossimo anno il nostro plesso scolastico adotterà il metodo della scuola Senza Zaino. Si tratta di un progetto nato a Lucca una decina d’anni fa su modello delle scuole Nord Europee, che in questi anni ha coinvolto scuole di altri Comuni prevalentemente toscani.

“ Nel Progetto Senza Zaino è centrale l'attività, il come si fanno le cose (le pratiche didattiche), piuttosto che il dove si vuole arrivare (gli obiettivi). I bambini e i ragazzi vengono coinvolti e motivati non perché si indicano dei risultati da raggiungere, ma principalmente perché vi sono attività interessanti basate sull'esperienza, sulla ricerca, sul rispetto e la globalità della persona. Parliamo, pertanto, di un apprendimento orientato all'integrazione tra mente e corpo, tra razionalità ed emozioni, tra realtà reale, astratta e virtuale, tra tecnologie, materiali, strategie e metodi.”

Dunque, il prossimo anno approderà anche da noi questo metodo (chi fosse interessato può trovare informazioni sul sito www.senzazaino.it), e non a partire dalla classe prima (come sembrava più logico), ma sicuramente fino alla terza e forse anche per la quarta e la quinta.
Questa decisione , presa dalla dirigente all'insaputa dei genitori, ha fatto infuriare non poche persone, che avevano iscritto i loro figli alla nostra scuola perchè era considerata una delle migliori della zona e adesso si vedono cambiare le carte in tavola senza essere stati consultati.
Da parte mia non sò cosa pensare. 
Da quello che ho potuto vedere sul sito e in generale dalle ricerche che ho fatto su internet, mi sembra un metodo abbastanza innovativo rispetto alla scuola tradizionale e questo da un lato mi piace molto, ma dall'altro mi lascia anche un pò perplessa. 
Prima di tutto perchè proporre un metodo di approccio allo studio totalmente diverso a bambini che sono già abituati in una certa maniera potrebbe disorientarli (soprattutto in classi come la quarta e la quinta), per cui ritengo che fosse meglio proporlo a partire dalla prima e lasciar terminare le altre classi con il metodo tradizionale. Poi perchè il progetto richiederà un notevole impegno sia da parte delle maestre, dato che stravolge totalmente il metodo di insegnamento, sia a livello economico, dato che ogni classe deve prevedere la presenza di diverse aree e attrezzature atte a svolgere le varie attività, quindi le aule dovranno essere completamente ristrutturate e dotate di materiali idonei,


(questo è un esempio di come dovrebbe essere strutturata un'aula secondo la filosofia senza zaino)


 
e la mia paura è che il progetto venga avviato in maniera incompleta (magari per mancanza di fondi), rimanendo di fatto "un'ibrido" che non porta nessun beneficio e crea solo tanta confusione.
Nell'attesa che la dirigente convochi una riunione per spiegare un pò più dettagliatamente quello che ci aspetta il prossimo anno , qualcuno di voi per caso ha già sperimentato questo metodo ?
 
 

lunedì 18 febbraio 2013

New look

Venerdì ho portato Diavoletto dal parrucchiere per la prima volta.
Cioè, non è che in questi 7 anni e mezzo non gli avessi mai tagliato i capelli, è solo che fino ad ora ci eravamo accontentati di tagli "non professionali" - leggi: glieli tagliava Superuomo.
Ora però ha cominciato ad avere le sue idee anche su questo argomento ed allora mi sono decisa ad andare da un parrucchiere vero (anche perchè, ad essere sincera, aveva una testa inguardabile !!).
Sono andata in un salone consigliato da un'amica (il mio parrucchiere ha chiuso) e sono rimasta sconvolta !
Totalmente sconvolta dalla quantità di ragazzi che c'erano e che continuavano ad andare e venire. Età tra i 15 ai 20, tutti vestiti alla stessa maniera, tutti con varianti diverse della stessa pettinatura - cresta in mezzo, corti dalle parti - che , fra l'altro, è la stessa che ha voluto anche Diavoletto.
Nel reparto donna, neanche l'ombra di una ragazza, tutte signore di una certa età. Poi dicono che sono le donne ad essere fissate con l'estetica !

Comunque, questa era la situazione di partenza:




 
e qui è come siamo usciti:



 
 
A me sembravano troppo corti, ma Diavoletto era tutto soddisfatto della sua crestina da draghetto.
Voi che ne dite ?