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martedì 18 dicembre 2012

Influenza e regali

La scorsa settimana ci siamo beccati una superinfluenza che ha costretto tutta la famiglia a quattro giorni di reclusione forzata.
Superuomo (a riprova che il suo è solo un soprannome), ha dormito per 36 ore filate, tanto che Diavoletto è arrivato a pensare che fosse andato in letargo....
Questo stop ha ovviamente ritardato paurosamente l'acquisto dei regali natalizi e già mi viene l'ansia al pensiero delle corse che dovremo fare sabato per recuperare il tempo perso ma, in una maniera o nell'altra, qualcosa ci inventeremo.
In compenso ho appena saputo di essere in ferie tutta la settimana di Natale (un bel regalo per me che non ho quasi mai fatto ferie a Natale), quindi stò pensando a qualche posto , non troppo lontano, dove organizzare una gitarella anche solo dalla mattina alla sera, possibilmente al coperto ,vista la stagione in cui ci troviamo, e che possa avere qualcosa di interessante anche per Diavoletto.
Se vi viene in mente qualcosa, , ogni consiglio è bene accetto!

venerdì 10 agosto 2012

....Di ferie, viaggi e compagnia bella

Finalmente sono giunta anch'io al capolinea . Oggi è l'ultimo giorno di lavoro.
Stò cominciando ad invecchiare e fare le ferie solo ad agosto comincia a diventare pesante, quindi per il prossimo anno devo cercare di organizzarmi diversamente e spezzare un pò l'anno , magari prendendomi una settimana verso marzo/aprile. Si vedrà ....
Altra cosa da non fare più: prenotare un viaggio con 6 mesi di anticipo. E' vero che magari si ha più disponibilità di scelta su alberghi e voli, ma per chi è ansiosa/perfezionista come me, diventa uno stillicidio.
I primi tempi, subito dopo aver deciso la meta, sei tutta eccitata e appena hai un secondo libero ti fiondi su internet a cercare informazioni su cosa fare/vedere/mangiare ecc, cerchi (sempre on-line) i racconti di chi c'è già stato, confronti, valuti, e ti fai una cultura sulle attrazioni del posto che potresti andare a lavorare all'ufficio del turismo. Col passare dei giorni (e dei mesi), l'entusiasmo comincia a calare, qualche certezza comincia a vacillare, e si fanno largo i primi dubbi.
Dubbi che all'inizio partono dalla scelta dell'albergo e dopo qualche settimana arrivano direttamente alla scelta della destinazione della vacanza !!
Per non parlare poi della valigia. Io sono una di quelle persone che appena prenotata una vacanza cominciano subito, anche solo mentalmente, a pensare a cosa mettere in valigia. Negli ultimi anni, avendo viaggiato sempre in auto , in quanto a valigie mi ero un pò "allargata" e mi portavo dietro direttamente tutto il guardaroba estivo/invernale, tanto per non farmi mancare niente !! Quest'anno, dovendo invece prendere l'aereo, mi sono trovata a dover rispettare i limiti di peso imposti dalla compagnia e devo cercare di "rientrare nei ranghi". Per di più ho scelto una destinazione, la Danimarca, dove non è che posso portarmi solo canottiere e pantaloncini (temperature medie previste fra i 14 e i 19 gradi !!!), quindi sono un pò nel panico.
Ecco perchè il prossimo anno voglio prenotare massimo un mese prima della partenza, così avrò meno tempo per lambiccarmi il cervello .
Ma , del resto, non è un caso se ho chiamato il blog "elucubrazioni mentali"......

venerdì 10 febbraio 2012

Si comincia a sognare....

Questi giorni sono stata occupata dalla programmazione della nostra prossima vacanza. Partenza a breve penserete voi, invece no, si parte ad agosto! Si, è un pò presto lo sò, non prendetemi per pazza, è che io sono fatta così. Ho bisogno di preparare le cose con calma, di iniziare a tastare il terreno spulciando su internet, capire cosa può esserci di divertente per noi e , soprattutto, per Diavoletto , di programmarmi il mio itinerario ideale e cercare di adattarlo (e , ahimè, a volte modificarlo) in base alle esigenze del resto della famiglia. Poi chiaramente per prenotare aspetto sempre all'ultimo momento perchè mi faccio assalire da mille dubbi , ma questa è un'altra storia....
Dunque dicevo, la vacanza di questa estate, che sarà in Danimarca.
Io da sempre adoro i paesaggi nordici, quei posti un pò solitari, dall'atmosfera malinconica , che se viaggi in coppia sono tremendamente romantici, ma se ci aggiungi un bambino di 7 anni possono diventare micidiali e rovinarti le uniche 2 settimane di ferie dell'anno.
Così spulciando in rete alcuni diari di viaggio fatti da altre mamme (mammagiramodo in primis),
la Danimarca mi è sembrata la meta ideale per coniugare la voglia di natura e paesaggi incantati di noi adulti, con il naturale bisogno di divertirsi di Diavoletto.
Certo ci sono anche dei contro:
il primo è sicuramente il fatto che la Danimarca è un paese piuttosto caro (ma considerando quanto sono saliti ultimamente i prezzi anche da noi, forse la differenza non è più così marcata....) , poi c'è il fatto che ci dovremmo andare in aereo.
Quella dell'aereo è una fissa un pò strana, una delle tante paure che mi sono venute dopo che sono diventata mamma. Prima non mi ero mai fatta problemi ed ho preso parecchie volte l'aereo senza particolari preoccupazioni, ma da quando è nato Diavoletto ho sempre cercato mete che si potessero raggiungere in auto , treno, nave, qualsiasi mezzo pur di evitare l'aereo . Così questa vacanza diventa anche un pò una sfida con me stessa per vincere questa paura irrazionale che non voglio condizioni le nostre vacanze future.

lunedì 2 gennaio 2012

Meglio che in ferie

Come avevo già detto, durante questo periodo natalizio non mi è toccato nemmeno un giorno di ferie. Ovviamente mi è dispiaciuto, però non nego che ci siano tutta una serie di fattori per cui in realtà mi piace molto lavorare in questi giorni, quando la maggior parte delle persone (Superuomo compreso) sono in ferie.


Mi piace perché in ufficio si respira un’atmosfera rilassata , che fa venir voglia di chiacchierare di cose che non riguardino il lavoro;
Mi piace perché ho il tempo di sistemare un po’di pratiche rimaste in sospeso;
Mi piace perchè c’è la possibilità di concedersi pause-caffè più lunghe (e golose);
Mi piace tornare a casa e trovare Diavoletto e Superuomo ad aspettarmi (e anche il non dover pensare a cucinare, di certo non guasta !);
Mi piace perché si può uscire dalla routine e godersi una passeggiata in spiaggia al sole dicembrino nella pausa pranzo di un anonimo martedi;

Buone ferie, a chi è in ferie”vere” e a chi è in “mezze ferie” come me !

giovedì 1 dicembre 2011

Meglio al lavoro

Forse sono una delle poche al mondo a lavorare in una ditta dove ogni tanto (preferibilmente nei mesi di febbraio/novembre) arrivano mail minatorie del tipo: hai ancora tot giorni di ferie da fare entro il prossimo mese, quindi domani stai a casa ! Ecco, quando mi capita così, e mi ritrovo ad avere un giorno di ferie inaspettato e non programmato, vado nel panico. Mi scatta immediatamente quella paranoia tutta femminile dell’ : “oddio, e ora che faccio ? Mi prendo un po’ di tempo per me e mi faccio un bel bagno caldo con le candele profumate, mi sdraio sul divano a leggermi un libro, mi guardo un film strappalacrime sgranocchiando patatine, o ne approfitto per pulire la casa un po’ più a fondo, per dare finalmente una spazzata alle scale, per riordinare la soffitta....” e via così all’infinito , dato di cose da fare ne avrei tremila ??
Manco a dirlo, il senso del dovere ha sempre la meglio, così la mattinata la passo a pulire casa.
Poi c’è il capitolo cucina. Dato che io sono notoriamente una cippa in cucina e che quando posso cerco di svicolare da questa incombenza mendicando qualcosa dalla santa donna di mia madre, quando ho un’intera giornata a disposizione, mi sento in DOVERE di cucinare qualcosa. E così finisce che passo il pomeriggio fra pentole e fornelli (per giunta con un risultato piuttosto scarso).
Quando arrivo alla sera poi sono più stanca di quando ho lavorato tutto il giorno.
E ora scusate ma devo andare, l’aspirapolvere mi aspetta ( sì, l’avrete capito, oggi sono in ferie!!)

martedì 9 agosto 2011

Don't panic

Aiutoooo. Le tanto sospirate ferie stanno per iniziare e a me stà venendo un pò d'ansia da prestazione.
Il fatto è che sono mesi che rimando le richieste più "impegnative" (in termini di tempo)  di Diavoletto al periodo delle ferie e, dato che non mi piace rimangiarmi la parola, adesso dovrò trovare il modo di soddisfarle. Così dovrò:
- mettere da parte la mia timidezza e organizzargli un mercatino in pieno centro città;
- invitare almeno 3 dei suoi amichetti a dormire a casa nostra;
- spostare i mobili della sua camera e disporli come vuole lui;
- selezionare/dividere/ordinare almeno 6 scatoloni di giochi perchè lui ormai "è diventato grande e non può mica avere la camera piena di giochi da piccoli !";
- aiutare Diavoletto a costruire il castello della Lego che giace ancota intatto nella sua scatola da Natale;
Più almeno altre 10 cose di cui non mi ricordo ma che, sicuramente, lui non si è dimenticato!

Ovviamente, oltre alle promesse fatte a Diavoletto, ho anche tutta una serie di altri lavori che stò procrastinando ormai da mesi e che mi impegneranno almeno 4 o 5 giorni (ad essere ottimisti).
Senza contare che dobbiamo anche imbiancare casa, verniciare la porta d'ingresso, cambiare la mensola in soggiorno, cercare la scrivania per la camera di Diavoletto e si, già che ci siamo, anche riposarci e goderci un pò di mare (che abito ad un chilometro e sono bianca come una mozzarella !).
Ecco, forse 6 mesi di ferie mi potrebbero bastarre !!

mercoledì 27 luglio 2011

Luglio, col bene che ti voglio....

Ormai è assodato: il mese di luglio è, per me, un mese infausto !


Intanto c’è il compleanno di Diavoletto che , se da un lato mi rende felice perché vedere il mio cucciolo che si trasforma in un ometto è una gioia, dall’altro la preparazione del suo compleanno (più simile, per invitati e buffet, ad un piccolo matrimonio) è uno stress fisico e psicologico;

C’è il mio compleanno, che mi fa piacere per i regali che ricevo ( eh sì, sono un po’ materiale) ma allo stesso tempo mi crea sempre una piccola crisi perché è anche momento di bilanci sulla mia vita che, chissà perchè, non sono mai totalmente positivi;

C'è la stanchezza visto che, se và bene, le ultime ferie prese risalgono a dicembre, ma è molto più probabile che risalgano direttamente all'agosto dell'anno precedente;
In più, a rendere insostenibile la situazione ci sono anche:
il lavoro che, in questo mese, diventa incandescente come la temperatura esterna ( e, se dico che a volte rischio di farmi la "plin plin" addosso perchè non ho nemmeno il tempo di andare in bagno , non è uno scherzo !!);
e soprattutto Diavoletto che cominciando a sentire la mancanza dei compagni di asilo e non avendo nessuno con cui giocare, diventa così assillante e piagnucoloso che , nei pochi momenti in cui sono a casa, mi fà desiderare di tornare di nuovo in ufficio.

Non mi resta che tenere duro e sperare che arrivino presto le ferie di agosto.

domenica 15 agosto 2010

Si parte

Finalmente domattina si parte. Questa settimana di ferie che ci divideva dal viaggio mi e' sembrata non finire mai. Nonostante la voglia di partire sia fortissima, sono comunque agitata perché questo tipo di vacanza (itinerante) non l'abbiamo mai fatta con Stefano e sono curiosa (ma anche un pò spaventata) di vedere come reagiremo. Di sicuro ci vorrà molta pazienza da parte di tutti e non sò se ne avrò abbastanza.

mercoledì 11 agosto 2010

Ferie

C'e' stato un momento in cui ho pensato di non farcela (in realtà più di uno). Ho temuto seriamente di crollare , sopraffatta dal lavoro ( dentro e fuori l'ufficio ). Per fortuna l'istinto di sopravvivenza ha (quasi) sempre la meglio e cosi' sono riuscita finalmente ad arrivare alle tanto agognate ferie.