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mercoledì 12 giugno 2013

Gita di classe al parco avventura

Finalmente, dopo averla rimandata due volte causa maltempo, sabato siamo andati in gita con la classe di Diavoletto. Gita un pò atipica dato che in realtà è organizzata direttamente da noi genitori senza la partecipazione degli insegnanti, ma per noi ogni scusa è buona per stare insieme !
Quest'anno come destinazione abbiamo scelto il "Parco avventura selva del Buffardello", un bel parco immerso nei boschi della Garfagnana, una valle a cavallo fra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco-Emiliano.
La mattina i bambini sono stati impegnati con i percorsi acrobatici.
Dopo essere stati imbracati e dopo aver eseguito un percorso di prova insieme all'istruttore,



hanno potuto sperimentare abilità, destrezza ed equilibrio  percorrendo i tre percorsi che il parco mette a disposizione per i bambini al di sotto dei 140 cm.






















Nel pomeriggio invece sono stati coinvolti dagli animatori del parco nella costruzione di una tenda preistorica utilizzando stecchi, pelli ed altri materiali naturali reperibili nel villaggio preistorico allestito in una parte del parco.





Finite le attività dei bambini, alcuni genitori più temerari (fra cui io....) non hanno saputo resistere e si sono avventurati nei percorsi avventura dedicati  agli adulti.




Inutile dire che è stato divertentissimo, e che lasciarsi scivolare giù dagli alberi con le carrucole regala un senso di libertà incredibile.











Certo poi le braccia mi hanno fatto male fino a martedì ma questa è un'altra storia.....
A luglio saranno pronti altri due percorsi per adulti di cui uno interamente dedicato alla discesa con le carrucole e non vedo l'ora di tornarci per provarlo !
E voi, come scegliete le destinazioni delle vostre gite scolastiche ?

mercoledì 8 maggio 2013

San Gimignano


Il tempo non si è ancora stabilizzato del tutto e alterna giornate tipicamente estive con altre piovose e fredde .
Come non approfittare allora di una bellissima domenica soleggiata e calda per una gita fuoriporta?
Visto che non ci eravamo organizzati, abbiamo optato per una destinazione che non fosse troppo lontana e la scelta è caduta su San Gimignano.
Famosa per le sue numerose torri (nel periodo d’oro ne erano presenti ben 72, oggi ne sono rimaste 16),  San Gimignano è un borgo medioevale che sorge sulle colline poco distanti da Siena.
Il centro storico si è mantenuto pressoché intatto nel suo aspetto trecentesco ed è davvero bello.
Gli amanti dell’horror si divertiranno a visitare il museo della tortura (se non ho visto male ce ne sono ben due all’interno del centro storico, uno vicino all’ingresso da porta San Matteo e l’altro vicino a Porta San Giovanni).



A tutti consiglio di salire sopra la torre Grossa da cui si gode un vista mozzafiato del centro storico e della valle circostante 













 e di andare alla Rocca di Montestaffoli, altro punto panoramico bellissimo da cui ammirare la città.
















Informazioni pratiche:
Inutile annoiarvi con dati storici che magari nemmeno vi interessano e di cui comunque la rete è fonte inesauribile. L'unica informazione utile che ritengo di dover aggiungere riguarda il parcheggio: sia che proveniate da Nord che da Sud, il mio consiglio è quello di parcheggiare al parcheggio Giubileo (P1) che, nonostante sia quello un po’ più lontano dal centro storico, è sicuramente il più economico (€ 1,5/h max giornaliero €6) ed è collegato al centro da un servizio navetta (passa ogni 15 minuti) al costo di € 1 a persona (bimbi fino a 10 anni gratis).

lunedì 18 marzo 2013

Lucca

"Il viaggio verso la scoperta non consiste nel visitare nuovi posti, ma nell'avere nuovi occhi"

Lo diceva già Proust quasi un secolo fà e lo si sente ripetere continuamente perciò, data la mia struggente voglia di viaggiare ma l'altrettanto struggente mancanza di "tempo, soldi, voglia del consorte (che ogni tanto la domenica vorrebbe accasciarsi sul divano invece di dovermi seguire nelle mie scorribande)" , ho deciso di mettere in pratica questa massima.
Mi sono resa conto che , mentre quando vado a visitare una città nuova cerco sempre di informarmi su cosa di interessante, particolare, divertente questa città possa offrirmi, quando si tratta di andare in posti che già conosco e che dò quindi per "scontati", non mi informo su niente e spesso scopro, troppo tardi, di essermi persa una manifestazione che poteva essere interessante.

Così un paio di domeniche fà, giusto prima che arrivasse questa perturbazione che ci ha portato 20 giorni consecutivi di pioggia (e che ancora non è finita), appena finito di pranzare ho trascinato marito e figlio a Lucca , dopo essermi velocemente documentata sulle cose più interessanti da vedere.


E' successo così che sono salita per la prima volta su Torre Guinigi , la più famosa torre di Lucca , particolare perchè sulla sua sommità è stato allestito un giardino pensile con alcune piante di leccio.


 
 
 
 Bellissino l'interno tutto a mattoncini, e belli anche i numerosi quadri che rappresentano scene di vita medievale.


 




Dalla cima della Torre si può ammirare il centro storico di Lucca, con Piazza Anfiteatro e la Torre delle ore.


 
 
 

 
 
Scesi dalla torre ci siamo resi conto che si era già fatto tardi per riuscire a visitare anche le altre cose, perchè appena arrivati Diavoletto si è voluto fermare un bel pò al parco giochi vicino Porta Elisa, così ci siamo incamminati per le viette del centro, senza seguire un percorso preciso, ci siamo fermati a far merenda nella scenografica piazza Anfiteatro,
 
 

poi, passeggiando sotto le mura per ritornare alla macchina, abbiamo cercato di guardare la città con un occhio diverso, e l'abbiamo trovata davvero bella!


 
 

 
 


 
 
 
 
 
Quando arriverà finalmente la primavera voglio prendermi tutto il tempo che merita per essere visitata con calma, perchè ci sono ancora un sacco di posti che voglio vedere.

 

martedì 29 gennaio 2013

La sua prima volta (sulla neve)

Convincere Superuomo a fare questa gita non è stato facile.
Lui è un uomo di mare, di quelli che stanno bene sdraiati sulla riva sotto il sole di mezzogiorno, figuriamoci se gli piace la neve.
Però Diavoletto non l'aveva mai vista (a parte una spruzzata che è venuta anche a casa nostra un paio d'anni fà) e voleva tanto fare un pupazzo di neve...
Così sabato siamo andati a Careggine insieme ad alcuni amici (che a condivederle con gli altri, le fatiche si sentono meno....)


 
 





Il posto non è certo il paradiso dello sciatore, ma tanto nessuno di noi aveva intenzione di sciare. Quello che ci interessava era far divertire i bambini e per quello non importa fare ore di macchina per arrivare in un posto affollato e caotico. Basta spostarsi di poco , e addentrarsi nel cuore della Garfagnana, circondati dalle più belle cime delle Alpi Apuane.


 
 
E vaiiiii, giù per la discesa a tutta velocità con lo slittino (che, tra parentesi, è quasi un cimelio di famiglia trattandosi dello slittino che usavamo io e mio fratello da piccoli e che avrà, a occhio e croce, 35 anni !!),


 
 
 
 
 
 
ricoprirsi di neve come si fà sul mare con la sabbia,





 
 
 


e , ovviamente, fare il pupazzo di neve !

sabato 19 gennaio 2013

Bolgheri

Trovandoci già nella zona di Cecina, ne abbiamo approfittato per visitare un bellissimo borgo poco distante.


 ... " I cipressi che a Bolgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar "....
                                                                                           G. Carducci 

Era dai tempi della scuola che volevo andare a Bolgheri, e finalmente in queste vacanze ci sono riuscita.
Lo spettacolare viale dei cipressi, era esattamente come me lo immaginavo quando studiavo la poesia di Carducci,  per non parlare del bellissimo castello a cui conduce.
Passando sotto il suo arco si accede al borgo, un'autentico gioiellino fatto di strade acciottolate, case rustiche e caratteristiche botteghe artigiane. 




























 
 
Nonostante il paesino sia davvero piccolo, gli amanti della tavola non rimarranno delusi. A parte i buonissimi salumi e l'olio , a Bolgheri viene prodotto uno dei vini più famosi e apprezzati d'italia (e non solo): il Sassicaia. 
 








Informazioni pratiche:
Bolgheri è una frazione del Comune di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno.


Qui qualche altra foto direttamente dal mio profilo Instagram (mi trovate come elucubrazioni) : 







da PensieriParole